La Chiesa della SS Annunziata

La Chiesa della

SS Annunziata

La Chiesa ieri

La chiesa della SS. Annunziata fu costruita nel 1512 accanto a quella di S.Rocco ed era di proporzioni ridotte corrispondente all’attuale presbiterio.
Nel 1522 venne costituita la Confraternita del S.S. Rosario. Gianfranco Guerrieri (1589 – 1653) di Fossombrone (PS) realizzò per la chiesa una Pala con raffigurazione su tavola della Madonna e di S. Giustina con i quindici Misteri del Rosario. Nell’Agosto del 1833 la Chiesa fu dotata di due campane.
Dal 1844 al 1846 la Chiesa fu restaurata ed ampliata per una spesa complessiva di 168 scudi. Nel 1851 furono compiute la gradinata d’ingresso e la realizzazione in pietra del portone dallo scalpellino Emidio Giovannozzi di Ascoli Piceno.
Dal 1876 al 1888 ospita il corpo di S. Basso Martire Patrono di Cupra Marittima Dal 1888 vi fu trasferita la giurisdizione della Parrocchia dei S.S. Andrea e Gregorio Magno di Cupra Marittima franata un secolo prima.

La Chiesa oggi

Nel 1973 veniva affidata, dall’allora parroco Di Girolami, ad un gruppo di giovani perché ne diventasse sede permanente di un Presepe Poliscenico.
Alle ore 8 del 5 Dicembre 1982 crollava il tetto della Chiesa distruggendo completamente il Presepe Poliscenico, ma senza causare danni alle persone.
Dal 1987 l’Associazione Amici del Presepio Permanente ha iniziato la ricostruzione del Presepe e nel 1991 l’ Associazione ricostituiva e conglobava la vecchia confraternita in “Confraternita del S.S. Rosario e del Presepe Permanente”, riconosciuta dall’allora Vescovo Mons. Chiaretti.
Sempre nel 1991, su interessamento delle Belle Arti di Ancona, la Pala d’altare veniva inviata al restauro.
Nel 2019 è partito un progetto volto al recupero della torre campanaria che versa da anni in condizioni critiche, ed una relativa campagna di crowdfunding su gofundme.

La pala d'altare

Una grande Pala adornava, sino al 1991, l’altare ligneo della chiesa della SS. Annunziata.
Una pregevole fattura attribuita a Gianfranco Guerrieri (1589 – 16563) da Fossombrone (PU) e fu commissionata dalla Confraternita del SS. Rosario intorno al 1620 per chiudere la nicchia che ospitava la statua della Madonna in Trono, una delle numerose statue donate ai borghi dello Stato Pontificio affacciati sul mare Adriatico dal Pontefice Pio V nel 1573 per celebrare la vittoria della Battaglia di Lepanto (1571).
La Pala raffigura la Madonna con Bambino, S. Domenico, S. Pio V e Santa Giustina da Padova tra confratelli, con i quindici Misteri del Rosario.
Una sedicesima formella, che rappresentava la tortura di un ottomano da parte dei cristiani vincitori, è stata successivamente cancellata in quanto non più congrua con lo spirito di conciliazione fra le religioni.
Nel 1991, su interessamento delle Belle Arti di Ancona, la Pala veniva inviata al restauro presso Urbino e nel 1998, dopo il restauro, veniva riportata a Cupra Marittima e collocata nella chiesa parrocchiale di S. Basso.
Una copia della stessa veniva, invece, posizionata nel vecchio loco sopra l’altare della chiesa della SS. Annunziata

Il campanile

foto di Marcello Vagnoni

Probabilmente la torre campanaria più fotografata della provincia di Ascoli Piceno, protagonista di centinai di scatti di turisti, professionisti ed appassionati, il campanile che si affaccia nell’azzurro e nel verde dell’Adriatico,   è simbolo del borgo medievale di Marano e costituisce un importante valore identitario e paesaggistico per il Piceno.
Ora purtroppo sta raggiungendo il limite del degrado.
Gli Amici del Presepio Permanente sono impegnati in una campagna di crowdfunding per questa importante opera di restauro che mira a riportare il campanile alla sua integrità storica e architettonica, rendendolo non solo simbolo paesaggistico ma simbolo di solidarietà , socialità spiritualità .

Dona quello che puoi!

Maggiori dettagli ed informazioni sul sito www.gofundme.com

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DI ARTE SPAGNOLA “PAOLO FONTANA”
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